Consigli dietetici per pazienti con “Gotta”

 

La gotta è una artrite acuta ricorrente dovuta all’aumento nel sangue dell’acido urico che depositandosi nei tessuti provoca il classico attacco acuto con arrossamento, gonfiore e dolore violento all’alluce (jhidatu puzzèri) o più raramente alla caviglia, al ginocchio ed alle altre articolazioni. L’attacco acuto è spesso scatenato da abusi alimentari e dallo stress psico-fisico. E’ quindi opportuno seguire una dieta moderatamente ipocalorica, riducendo il consumo di grassi e di proteine (soprattutto della carne), ed evitare lo stress.

Alimenti da evitare: fegato, cervello, rognone, animelle, cuore, trippa, crostacei,salmone, acciughe, sardine, aringhe,caviale, cacciagione, oca, estratti di carne,miele, datteri, frutta secca.

Alimenti permessi con moderazione: carni, pollame, pesce, frutti di mare, salumi, asparagi, funghi, cavolfiori, piselli, fagioli, lenticchie, spinaci.

Frutta: preferire pesche, albicocche, prugne; consentiti con moderazione mele, pere, agrumi; possono essere concessi di tanto in tanto uva, fichi, ciliegie, kiwi e fragole; evitare come detto datteri e frutta secca.

Bevande: Evitare alcolici di qualsiasi tipo; permessi tè, caffè e cioccolata; permessi con moderazione spremute e succhi di frutta.

Dolciumi: permessi.

N.B.: Bere molta acqua , almeno 3 litri al giorno (!), per cercare di impedire la formazione di calcoli renali di acido urico.