Prevenzione delle piaghe da decubito nelle
persone anziane allettate
Le piaghe da decubito sono provocate dal prolungato appoggio, e quindi compressione, su parti del corpo a diretto contatto con lo scheletro, con conseguente alterazione della circolazione locale e sofferenza dei tessuti fino all’ischemia e alla necrosi (piaga da decubito).
La formazione delle piaghe è favorita dal sudore e dall’umidità.
- Mantenere una buona igiene della cute con detergenti debolmente acidi non irritanti, soprattutto dopo ogni evacuazione
- Asciugare la cute per tamponamento e non per strofinamento
- Usare i pannoloni se è presente incontinenza
- Se l’ammalato non si muove da solo, cambiare frequentemente (al massimo ogni 2 ore) la posizione del malato, avendo cura che non restino compresse eventuali zone già lese!
- Massaggiare con le dovute cautele le zone cutanee più sollecitate dal decubito
- Cambiare subito la biancheria umida o bagnata (sudore, urina)
- Usare indumenti e lenzuola che permettano la traspirazione, non usare coperte molto pesanti
- Impiegare materassi antidecubito ad aria o acqua ricordando però che questi non sostituiscono la mobilizzazione passiva che comunque deve essere fatta ogni 2 ore!
- Ispezionare quotidianamente le zone più esposte al rischio di piaghe da decubito, sopra le sporgenze ossee, (padiglioni auricolari, nuca, regioni scapolari, gomiti, ginocchia, trocanteri, osso sacro, talloni)
- In presenza di cute secca l’applicazione di olii protettivi o creme idratanti ed emollienti può essere utile per mantenere la pelle integra
- Se si notano zone arrossate o lesionate consultare il medico per le cure del caso