CONSIGLI IGENICO DIETETICI PER LA STIPSI (STITICHEZZA)
Per stipsi si intende una infrequente o difficile defecazione.
La stipsi ha molte cause (psichiche, farmacologiche, neoplastiche, alimentari, ecc…) e la terapia è diversa da paziente a paziente in base anche ad eventuali malattie concomitanti (scompenso cardiaco, neoplasie, ostruzioni intestinali, ecc…), per cui è consigliabile consultare il proprio medico per stabilirne l’origine e la successiva condotta terapeutica.
In assenza di evidenti malattie sottostanti o di terapie mediche costipanti, la stipsi è correlata con la sedentarietà, la scarsa assunzione di liquidi e soprattutto di scorie (che nell’alimentazione moderna sono sempre più scarse).
Cosa fare quindi per combatterla?
Ecco alcuni consigli:
- sostituire riso, pane e pasta comuni con prodotti integrali
- mangiare molta verdura dando la preferenza a: carciofi, catalogna, cime di rapa, legumi freschi e
secchi
- mangiare molta frutta cruda con la buccia (ovviamente dopo averla accuratamente lavata)
- integrare le scorie alimentari con la somministrazione di crusca o altre fibre vegetali
- bere acqua (non gassata) in discreta quantità e con regolarità durante il giorno
- correggere lo stile di vita: fare attività fisica, non rimandare mai lo stimolo evacuatorio, andare in
WC sempre alla stessa ora (meglio se di mattina e dopo colazione) e rimanerci almeno 15 minuti
nel tentativo di evacuare
E' sufficiente raggiungere l'obiettivo di evacuare 2-3 volte la settimana con feci molli.
Sarà il medico, se la stipsi persiste, a verificare se c'è l'indicazione per un lassativo e a scegliere quello più idoneo in base alla situazione clinica del paziente. Evitare il "fai da te"!