Toxoplasmosi e gravidanza
La toxoplasmosi in persone non gravide è quasi sempre un’infezione asintomatica e non pericolosa. Se l’infezione viene contratta da una donna gravida, specialmente nei primi 3 mesi (periodo in cui si formano gli organi del feto), si possono verificare in alcuni casi aborto, parto pre-termine, malformazioni fetali (soprattutto oculari e cerebrali). E’ chiaro a questo punto che tutte le donne prima di sposarsi devono eseguire il test della toxoplasmosi che se risulta negativo significa che non si ha avuto l’infezione e che ovviamente questa potrebbe verificarsi in qualunque momento della vita e quindi anche in gravidanza. Le donne gravide con toxo-test negativo devono ripetere il test ogni 30-40 giorni durante la gravidanza in modo da fare tempestivamente la diagnosi e le opportune cure in caso di infezione.
Come si può prendere l’infezione?
E’ importante sapere che il serbatoio del toxoplasma è il gatto che lo elimina con le feci tramite l’ingestione delle quali può trasmettersi ai bovini, suini, ovini, altri animali (dove si annida nelle carni) e anche all’uomo. La donna gravida può contrarre l’infezione ingerendo in qualche modo le feci del gatto tramite veicoli alimentari (funghi, frutta e verdure crude) o mangiando la carne cruda dove può essere annidato il germe, oppure toccando la carne cruda senza lavarsi successivamente le mani. Il germe muore con la cottura dei cibi a 66°C o col congelamento a –20°C.
Come prevenire quindi l’infezione?
-Evitare il contatto con le feci di gatto (se un gatto vi passa accanto non vi trasmette nulla!!!)
-Lavare scrupolosamente la frutta e le verdure crude prima di consumarle
-Mangiare solo carne ben cotta (evitare tutti gli insaccati!)
-Lavare le mani dopo aver toccato carne cruda per cucinarla o conservarla (insaccati compresi!)